RaPToR, la soluzione preventiva per non pagare il riscatto

L’antiransomware RaPToR è la soluzione preventiva migliore per permettere agli utenti di smettere di preoccuparsi di attacchi da parte di ransomware. Il software utilizza la più aggiornata tecnologia di analisi per riconoscere comportamenti rischiosi legati alla sicurezza, garantendo il recupero dei dati nel caso in cui il computer sia oggetto di attacco di un nuovo ransomware non ancora classificato.

Gli attacchi ransomware al giorno d’oggi sono estremamente sofisticati e frequenti, si parla infatti del 2016 come dell’anno del ransomware e per una buona ragione: nel 2016 le famiglie ransomware sono incrementate del 752% rispetto al 2015. Con l’aumento dei ransomware le probabilità di essere attaccati nel prossimo futuro sono incredibilmente alte. Come rispondereste dunque all’attacco? Paghereste il riscatto o cerchereste altre alternative?

Gli hacker non solo hanno fatto in modo che i ransomware siano più sofisticati, ma hanno anche fatto in modo di aumentare il prezzo per ripristinare i files. Il riscatto all’inizio del 2016 si aggirava intorno ai 294$, mentre a metà del 2016 il costo è aumentato a 679$. Sebbene possa sembrare un piccolo prezzo da pagare, la domanda di dati sensibili è in aumento, per esempio nel settore della sanità e della finanza.

Mentre alcuni hacker si accontentano del pagamento del riscatto, altri attuano “punizioni” oltre alla richiesta di denaro. Un esempio pratico è il ransomware Jigsaw, il quale attiva un countdown nel momento in cui viene eseguito. Più tempo impiega la vittima a pagare il riscatto, più files vengono cancellati e se l’utente prova a riavviare il computer o manomettere il ransomware, come conseguenza 1.000 files vengono eliminati.

In questo modo il ransomware sembra non dare via d’uscita se non il pagamento del riscatto, ma attenzione, non c’è nessuna garanzia che a pagamento effettuato l’hacker ripristini i files del sistema. Il 33% degli utenti che hanno pagato il riscatto non hanno comunque avuto indietro i propri dati, in alcuni casi invece, le informazioni vengono ripristinate poco alla volta chiedendo altri soldi per tutti i files.

I ransomware sono molto pericolosi e dispendiosi in termini di denaro, per nessuna ragione infatti bisogna pagare il riscatto. È opportuno invece, adottare misure preventive, non occorre aspettare l’inevitabile, occorre invece preparare il sistema e proteggerlo con antiransomware che possano fare in modo che navigare sia sicuro.

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